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15-05 Rete di Padova – maggio 2015

Lettera circolare della Rete di solidarietà internazionale 

Radiè Resch di Padova – Maggio 2015

“Un pianeta migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso!”

(Gandhi)

Carissime/i, ogni mese cerchiamo con questa lettera di trasmettervi notizie, fatti, resoconti e impegni che il nostro gruppo vive e opera quotidianamente come Rete, in particolare con Haiti. Per cominciare, alcune informazioni: Domenica 10 maggio si è svolto il seminario interregionale ad Isola Vicentina con tema finanza criminale e iniziative di contrasto, presenti le reti del triveneto e quella di Brescia, eravamo un bel gruppo con persone che normalmente non si vedono neppure ai convegni. Abbiamo ascoltato esperienze concrete e la lucida e appassionata analisi di Marco Bersani, membro attivo di ATTAC e persona impegnata individualmente nelle tante iniziative di resistenza quotidiane. Il suo intervento è stato registrato e speriamo di avere presto il testo da divulgare. Lunedì 18 maggio alle ore 20 e 45 al CSI di Padova, a fianco della chiesa di San Giuseppe, ricordiamo padre Ezechiele Ramin nel trentesimo anniversario della sua uccisione con un incontro dal titolo “esistere per gli altri”. Sabato 23 e domenica 24 maggio al cinema Rex (a fianco della chiesa del Cristo Re) è previsto l’annuale incontro con padre Alberto Maggi (servi di Maria) con titolo “I pranzi di Gesù”. Mentre giovedì 23 aprile ci siamo incontrati a casa di Elvio e Gianna per ricordare la nostra cara e amata Dadoue, uccisa il 24 aprile 2010, presenti anche gli amici di Chiarano. Di seguito, alcune parole che sono scaturite dagli interventi.

Il 24 aprile del 2010 Jean tra le lacrime ci informa della tragica uccisione di Dadoue e termina con le parole che tutto deve continuare come prima. Dadoue aveva un sogno perché il cambiamento era un sogno. Ha continuato a sognare anche quando c’era la dittatura. Incoraggiava i contadini a vivere insieme, a formare piccoli gruppi; ha iniziato le scuole e le cooperative; ha fatto il possibile perché i bambini restassero nella loro terra e non venissero adottati. Lei incoraggiava noi di Padova Anche noi dobbiamo continuare a lavorare nel suo nome. Dadoue ci aiuta con il suo modo di vivere perché affrontava la realtà con allegria, con fede e con determinazione. Sognava di rinverdire le sue montagne e così dove andava seminava con entusiasmo. Nel 2005 non c’era un filo d’erba e la scuola era una baracca di frasche. Ora Katienne e Dofinè sono un giardino. Oltre ad essere una sognatrice, Dadoue aveva molta determinazione. Ha avuto il coraggio di restare suora laica, ma di uscire dal convento in cui mangiava tre volte al giorno, per stare con gli ultimi. In quel tempo era molto giovane e per tre anni ha lottato duramente e da sola. Poi, uscitane ha incontrato Frantz Grandoit che l’ha incoraggiata a lavorare con i contadini sulla montagna. E lei è salita da sola. E ha avviato a Dofinè la scuola e dato vita a FDDPA. Nel 2008 FDDPA era una piccola organizzazione nata tra i contadini poveri. Ora c’è gente che partecipa a vari livelli. La forza di FDDPA viene dalla partecipazione e dalla solidarietà. Martine, moglie di Jean, Ha avuto una vera conversione. Dadoue voleva che si impegnasse in FDDPA, ma lei regolarmente rifiutava perché non aveva tempo Ad un certo momento ha voluto provare e poi ha acconsentito. Dadoue creava, inventava, lavorava per i dimenticati, per gli ultimi, aveva fede, accettava tutti senza guardare alla religione. Nell’ultimo periodo della sua vita Dadoue si è ritirata a Fondol. Era stata sconvolta dal terremoto perché aveva visto molti morti e altrettanti vivi sotto le macerie. Questo disastro ha ingigantito la grandezza della sua miseria. E sosteneva ugualmente: ”Noi che abbiamo avuto salva la vita dobbiamo andare avanti più di prima”: Lì sulle montagne di Haiti c’è il cambiamento, ma le cause del malessere si trovano qui in tanti piccoli modi. Concludendo, Dadoue ci aiuta con il suo modo di vivere perché affrontava la realtà con allegria, con fede e con determinazione.

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