HomeCircolari Locali15-10 Rete di Padova – ottobre 2015

15-10 Rete di Padova – ottobre 2015

Lettera circolare della Rete di solidarietà internazionale

 Radiè Resch di Padova – Ottobre 2015

Ospiti perché stranieri e pellegrini,

ospiti perché non respinti,

ospiti perché a casa,

ospiti perché non lasciati soli,

ospiti perché custoditi, curati,

ospiti perché pensati,

ospiti perché poveri,

ospiti perché non proprietari,

ospiti perché figli,

ospiti… orientati dalla Pace.

Carissimi/e, alla fine di queste due comunicazioni da Haiti, trovate un accenno ai “suggerimenti” di Beppe, della Rete di Casale, che spiegheremo, assieme ad altre necessarie iniziative, in un prossimo incontro di Rete. Come potete leggere, tante notizie dai nostri progetti, con relazioni molto dettagliate che vi invitiamo a leggere con attenzione. Nella Circolare Nazionale, trovate le prime indicazioni per il Convegno 2016. Ricordiamo le date del prossimo Coordinamento di Udine: 21-22 novembre.

DA HAITI

Relazione di Willot – 13 settembre 2015

Salute ed educazione

Uno dei settori più deboli per FDDPA è il settore salute. Tuttavia durante la presenza di Dadoue, la salute era il settore più forte. Tutto ciò era possibile a causa della sua esperienza personale in materia di salute. Disponeva di una tecnica in laboratorio medico che si occupava di tutte le analisi del sangue e altre. E’ in quest’ottica che Martine ha deciso di andare a scuola per apprendere le tecniche di laboratorio medico. Questo funziona molto bene: ora Martine è in grado di fare le analisi mediche anche a Dubuisson. La presenza di questo laboratorio permette di individuare e trattare le malattie infettive che sono molto frequenti tra i contadini che vivono sulle montagne. A Mare-Rouge, l’edificio che ospita il centro professionale per le donne era in pessimo stato. Essendo arrugginito, il tetto aveva dei buchi che rendeva l’edificio impraticabile durante la stagione delle piogge. All’inizio di aprile abbiamo acquistato più di 120 fogli di lamiera per ricoprire il tetto. Ora dobbiamo solo acquistare i mobili per le studentesse.

Ingrandimento e miglioramento del centro di salute a Fondol

Con i mezzi finanziari che abbiamo ricevuto dalla RETE, abbiamo potuto ingrandire lo spazio del centro di salute. Tutti gli aspetti della costruzione non sono ancora terminati. Ora dobbiamo solo intonacare le pareti e finire il pavimento in cemento. Per quanto concerne l’educazione, dato che Martine ha molta esperienza a livello del prescolare, ha passato tutto l’anno scolastico (2014-2015) a lavorare con gli insegnanti dando loro formazione continua più volte al trimestre affinché siano efficaci in aula. Abbiamo potuto constatare un notevole miglioramento nelle prestazioni degli insegnanti. Martine continuerà queste pratiche durante quest’anno scolastico in tutte le località dove è presente una scuola di FDDPA. Tutte le attività di FDDPA vanno bene e questa settimana tutte le scuole ricominciano a funzionare in tutte le località (Dofiné, Katienne, Fondol, Bedain e Mare-rouge). Durante l’estate, Martine ha organizzato un «campo estivo» a Fondol e nella casa di Dadoue a Dubuisson. Queste attività hanno permesso ai bambini di queste località di sviluppare la loro creatività. Più di un centinaio di bambini hanno avuto l’opportunità di partecipare a queste attività durante le vacanze estive.

Le cooperative

Con la presenza di una cooperativa in ogni luogo dove FDDPA opera, si è potuto osservare un cambiamento in queste comunità che non hanno l’opportunità di trovare credito e di risparmiare il loro denaro sul posto. Poiché è una pratica nuova per i contadini, ci sono ancora molte difficoltà tecniche da superare. A livello del comitato di FDDPA, cerchiamo di essere creativi per poter aiutare le comunità a gestire meglio queste cooperative.

Agricoltura

Quest’anno la siccità ha totalmente distrutto l’agricoltura ad Haiti. In tutte le regioni del paese, non ha mai piovuto. I contadini che vivono nelle montagne e nelle pianure che non sono irrigate, non hanno avuto raccolto quest’anno. Per esempio nel nord-ovest, luglio è sempre un tempo di abbondante raccolto di fagioli, mais, patate e altri ortaggi. Ma quest’anno, quel che i contadini hanno seminato non è nemmeno spuntato per la semplice e buona ragione che non ha piovuto per più di 5 mesi. Negli ultimi 30 anni, è la prima volta che c’è stata una siccità così prolungata e devastante ad Haiti. Noi crediamo che, per aggirare questi problemi, è necessario creare strutture per conservare il suolo per permettere la ritenzione dell’acqua più a lungo. Pensiamo anche a piantare della moringa [tutta la pianta è commestibile e di notevole interesse dal punto di vista nutrizionale e resiste molto alla siccità] che nelle zone secche potrebbe contribuire all’alimentazione delle persone e anche degli animali. Prepareremo dei vivai per permettere ai contadini di avere accesso a queste piante.

Relazione di Jean e Martine – 20 settembre 2015

Salute a tutti, ora riaprono le scuole ad Haiti, e anche per le scuole della FDDPA si cominciano i preparativi, generalmente in settembre i bambini cominciano a venire a scuola, ma inizialmente non c’è sempre grande affluenza. A Dofiné il panificio ha cominciato a lavorare da agosto, ma – come sai già – la FDDPA ha avuto il forno dall’Istituto ICKL. Questo forno non va a legna, il che è molto positivo per l’ambiente, permettendo di evitare la deforestazione; abbiamo messo una persona per l’amministrazione del panificio e questa persona è controllata dal comitato direttivo della FDDPA. Ma noi continuiamo a riflettere sulla questione del trasporto, perché se non troviamo un mezzo di trasporto appropriato ed efficace, rischiamo di vedere il beneficio trasformarsi in perdita a causa delle spese del trasporto; così pensiamo di acquistare due muli che sono più robusti dei cavalli, per assicurare il trasporto della farina e di altre forniture. A Katienne, la cassa continua a funzionare molto bene, e abbiamo cominciato a fare un lavoro d’inventario, una verifica per stabilire il numero dei soci, il capitale, a quanto ammontano i prestiti, il capitale della banca di sementi, ecc. Per quanto riguarda la scuola, ora c’è il rientro e siamo contenti di poter mettere il tetto all’edificio scolastico alla fine di questo mese, cominceremo subito; potete inviarci il contributo di cui avete parlato, è una cosa molto buona… Anche a Fondol le attività vanno bene, il panificio funziona con un buon ritmo e le piccole commercianti continuano a fare il loro piccolo commercio di pane; noi prepariamo il rientro questa settimana, stiamo costruendo un piccolo hangar per i più piccoli, infatti dato il cattivo funzionamento dello PSUGO [programma governativo per lo viluppo scolastico che si è rivelato fallimentare], noi registriamo un aumento del numero degli iscritti, specialmente a Fondol. Riguardo al PSUGO, sono tutti convinti che questo programma è un fiasco, invece di migliorare il sistema educativo nel paese, questo programma contribuisce a danneggiarlo ulteriormente, ci sono scuole che, a causa di questo programma, hanno dovuto chiudere… A Marrouge, nel Nord-ovest, quest’anno la siccità ha distrutto tutto e – come ti ha spiegato Willot – abbiamo riparato il tetto della scuola, che era ridotto malissimo, e abbiamo programmato di piantare alberi da frutta lì attorno. La scuola funziona molto bene, e una nuova promozione terminerà durante le vacanze estive. La situazione di Malingue dipende in gran parte dalle nostre attività sanitarie: dato che siamo in una fase di ristrutturazione di questo settore, anche Malingue spera di trarre beneficio da questa riforma annunciata. Ma Kristmène e Elicia continuano a lavorare nel Centro di Malingue. Durante il mese di maggio abbiamo fatto un incontro con un giovane della zona di Pierrepayen che è stato a Cuba per studiare Medicina, l’abbiamo invitato a Fondol per vedere come poteva mettere la sua competenza a profitto del nostro centro di Salute, perché, in confronto ai medici che hanno studiato a Haiti e in altri paesi, quelli formati a Cuba sono più dinamici e possono comprendere meglio il contesto in cui vive il contadino haitiano, questo è dovuto forse al modo in cui sono stati formati laggiù; abbiamo concluso con lui che noi non abbiamo fondi sufficienti per metterlo nel nostro bilancio, perciò gli abbiamo proposto, se riesce a fare delle ricerche presso delle istanze statali o non governative, di trovare o elaborare dei progetti con i Centri di Salute, che includano un salario per lui. Il giovane medico ci ha risposto positivamente, ma noi ora dobbiamo terminare la sistemazione del Centro di Salute, ci restano da fare le porte, la toilette e l’intonacatura dei muri. Per quanto riguarda i borsisti, sono 25: 20 frequentano la scuola a Verrettes, 3 vanno alla scuola professionale a Port-au-Prince e 2 all’Arcahaie; il nostro budget annuale per loro è di 2000$USD… Per la scuola agro-ecologica, l’instabilità della Brigade [formata da contadiniVia Campesina] a motivo dei cambiamenti periodici dei suoi membri e dei loro spostamenti attraverso diverse località del paese, ci obbliga a dare la formazione agro-ecologica con sessioni seminariali. Ma, per quanto riguarda il gruppo dei giovani, essi si riuniscono molto più spesso, fanno molte attività artigianali e culturali, ma purtroppo Junior, un professore dinamico e impegnato, che lavorava molto con il gruppo dei giovani, è morto in maggio in seguito ad una malattia cardiovascolare. La siccità, come ti abbiamo spiegato, quest’anno batte tutte le stagioni difficili che abbiamo conosciuto a Haiti; in effetti, tute le sementi che i contadini hanno messo a terra non hanno potuto germinare a causa di questa siccità spietata e devastante. Per questo Willot ha avuto l’idea di piantare del benzolive (nome scientifico Morenga). E’ una pianta molto importante, perché permette agli animali e agli umani di nutrirsi, e soprattutto può rendere la terra molto più accessibile all’agricoltura, per questo la preparazione dei vivai di Morenga può dare molti risultati positivi, se si comincia un’esperienza pilota sulla Catena dei Matheux per esempio, potrebbe portare un gran miglioramento alimentare non solo per gli animali, ma anche per gli abitanti che vivono sulla Catena. Per la conservazione del suolo, questa tecnica in agricoltura permette di evitare l’erosione, fenomeno che trasporta la terra verso i fiumi e il mare. Questa tecnica permette anche la ritenzione d’acqua, facilitandone la penetrazione nella terra, e ciò dà una grande possibilità di aver erba per il bestiame, inoltre questo metodo può essere affiancato da piante speciali come il vétiver per esempio, e questo darà un risultato a breve, medio e lungo termine. Attendiamo le indicazioni di Beppe, e pensiamo che saranno benvenute: avremo sempre bisogno di idee per avanzare.

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