HomeCircolari Locali17-02 Rete di Roma – febbraio 2017

17-02 Rete di Roma – febbraio 2017

Roma, 6 febbraio 2017

Carissimi amiche e amici,
da molti anni, come sapete, la nostra Rete si interessa all’associazione umanitaria Medici Contro la Tortura, divenuta col tempo Onlus; la sua attività, possiamo definirla di straordinaria importanza, essendo volta al recupero psico-fisico di molte vittime di tortura provenienti da tanti Paesi, con risultati estremamente positivi grazie all’impegno e alla competenza di medici di varie discipline (in particolare psichiatri, psicologi, psicoterapeuti) di fisioterapisti, di mediatori culturali e altri volenterosi.
Per questi motivi appoggiamo senza interruzione i nostri amici ritenendo tale progetto perfettamente in linea con le nostre finalità, pur se di diversa natura. Al recente coordinamento di Roma ho distribuito ai presenti la relazione sul 2016 predisposta dal presidente dei MCT, Andrea Taviani, come sempre di grande interesse.
Adesso ho da comunicarvi una novità rilevante che riconosce il valore dell’opera dei nostri amici e allo stesso tempo la rende più proficua rispetto al passato.
E’ stata loro richiesta una intensa collaborazione da parte della benemerita e nota organizzazione internazionale Medici Senza Frontiere, che svolge le sue attività benefiche in più continenti. Trovandosi spessissimo a curare persone che hanno subito anche torture e non possedendo sul tema specifico cognizioni adeguate, essi hanno avvertito l’esigenza di porre rimedio al problema rivolgendosi a chi ne avesse una competenza approfondita maturata in anni di lavoro. Dopo accurata ricerca estesa in molte direzioni hanno deciso di rivolgersi ai MCT di Roma, i quali sono stati ben lieti di accettare la proposta.
La collaborazione è già iniziata e in questi mesi verrà perfezionata. Per prima cosa i Senza Frontiere hanno messo a disposizione alcuni locali a scopo ambulatoriale in via Biancamano 26, nel quartiere di S. Giovanni, ove opereranno insieme ai MCT (vi si svolgeranno anche le assemblee dei soci). Altri spazi potranno essere acquisiti in seguito così da migliorare l’accoglienza e la cura dei pazienti. Non occorre sottolineare che questa stretta collaborazione tra le due valorose associazioni andrà a tutto vantaggio di tante vittime di avvenimenti nefasti che aumentano sempre più nel mondo di oggi. Ritengo opportuno ricordare che i Medici Senza Frontiere sono presenti in molte zone dove imperversano guerre, terrorismo e ogni sorta di violenze; rischiano quindi la loro vita al pari degli abitanti di quelle località. Oltre ciò, desidero riassumere in breve la loro storia. Nacquero nel 1971 con trecento volontari, proponendosi di inaugurare un nuovo stile dell’azione di emergenza: salvare vite mediante le cure ma anche raccontare e denunciare. Le prime missioni furono in Nicaragua, in Honduras e a favore dei rifugiati cambogiani sfuggiti alla furia dei Khmer Rossi.
Dopo contrasti interni sulle modalità di organizzarsi e agire, l’80% dei medici dette vita nel ’79 al movimento com’è oggi, un’organizzazione internazionale con cinque grandi sezioni operative in Francia, Belgio, Svizzera, Olanda, Spagna e 23 sezioni partner che hanno la gestione diretta dei progetti e collaborano con la propaganda, la raccolta di fondi e il reclutamento degli operatori umanitari. Nel 1999 MSF ricevette il Nobel per la Pace.
Circa 300.000 loro operatori intervengono a favore delle vittime di conflitti, catastrofi naturali, epidemie. Presenti in più di 70 Paesi, operano nel rispetto dei principi di umanità, imparzialità, indipendenza e neutralità. Tra loro vi sono alcune centinaia di italiani.
Certamente questa preziosa collaborazione, utile a entrambe le organizzazioni, spingerà gli aderenti alla Rete a nuovi, nobili sforzi finanziari. Ve ne ringrazio vivamente.
Saluti affettuosi a tutte e a tutti.

(per la rete di Roma, Mauro Gentilini)

FOLLOW US ON:
17-02 Circolare nazi
17-02 Rete di Quarra
Rate This Article:
NO COMMENTS

LEAVE A COMMENT