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Assemblea Roma 27-28 gennaio 2017

SABATO 28 GENNAIO 2017 pomeriggio

Ore 15.15 . Saluti ed Inizio lavori

Previa relazione e spiegazione del bilancio annuale tenuta da Marta Bergamin, tesoriera della Rete, l’assemblea dei soci, presieduta dal presidente della Rete Radiè Resch, Angelo Ciprari, approva con una astensione. Il bilancio dettagliato ed aggiornato sarà inviato in una prossima mail .

Segue il Coordinamento della Rete.
Ore 15.30 . sintesi del precedente coordinamento.

Come concordato a Crea si procede la registrazione audio per permettere:

  • L’ascolto integrale della discussione a coloro che non possono esser presenti
  • La raccolta completa degli interventi per l’archivio storico della Rete.

Dopo l’invio del verbale di Pescia, Mariuccia Buttironi, Rete di Lecco, ha precisato con una specifica mail che quanto riportato al punto 5 de “La Narrazione” non corrisponde al vero.
Riportiamo pertanto, di seguito, il testo della mail (l’allegato è reperibile nella mailing list):

16 gennaio 2016. A tutti gli aderenti alla Rete Radié Resch,

Leggiamo nel verbale del coordinamento del 26/27 novembre 2016 di Pescia (narrazione) “le Reti lombarde (propugnatrici di una metodologia più strettamente scientifica) seguivano progetti della UE dalla stessa finanziati, perciò volevano adattare modalità ed esigenze a tale modello“.

Intendiamo specificare che nessuno delle Reti lombarde ha mai seguito progetti della UE finanziati dalla medesima. Per completezza e correttezza di informazioni vi alleghiamo il seguente documento con l’augurio di buon anno e di buon lavoro.

Gli amici e le amiche della Rete di Lecco

DISCUSSIONE PUNTI all’OdG

1) REVISIONE PROGETTI in SCADENZA e PROPOSTE NUOVE PROGETTI ( Vedi allegati )

Per i progetti è stato chiesto di inviare una presentazione per poter permettere a tutti una visione preventiva. Alcuni referenti locali dei progetti in scadenza non erano presenti si è deciso comunque di procedere alla loro discussione/confronto.

Case verdi – Palestina (Gaza). Rete di Salerno ( Relaziona Lucia )

Gaza presenta realtà molto diverse tra loro: una parte ricca (dove la sera c’è movida) ed una parte molto povera. L’opinione della Rete di Salerno è che il progetto abbia assunto caratteristiche assistenziali e non determini percorsi di autonomia, oltre a difficili relazioni e scarso impegno politico. Si sostengono famiglie che non hanno sbocchi lavorativi. Lucia propone la sospensione per un anno affinché possano elaborare un progetto che parta da loro e rispetti il criterio del “tre volte indigeno”. Nel dibattito emergono perplessità. La situazione di Gaza non può esser paragonata agli altri progetti perché è una prigione a cielo aperto. Resistere e rimanere a vivere in questo luogo è già di per sé azione politica.
DECISIONI. Riduzione da 12.000 a 10.000 per quest’anno ( anno 2017 )
In tale periodo i referenti locali debbono organizzarsi e presentare un nuovo progetto.
I
2.000 € non versati verranno utilizzati dalla Rete di Salerno (nuovo progetto viaggi) per effettuare un viaggio di conoscenza e approfondimento di Gaza.

Sostegno a piccole cooperative in Repubblica Centrafricana. Rete di Quiliano.

Caterina non ha potuto presentare il progetto per impegni sopravvenuti all’ultimo minuto.
DECISIONI. Approvato per i prossimi 3 anni (2017 – 2019) con contributo di 1.000 € /annui.

Remigio Colombo – Brasile. Rete di Udine ( Relazione di Toni ).

E’ un progetto di lunghissima durata praticamente attivato con la nascita della rete.

Giovanni Baroni (ex companion) è il referente locale. Vengono riportate difficoltà nella rendicontazione ma l’azione sul territorio è efficace per aspetti politici, formativi e pratici.

Si articola una lunga discussione. Giovanni, in Italia tra Dicembre e Gennaio, è confermato come una figura di grande valore per ciò che ha scelto e per ciò che testimonia.

DECISIONI. Approvazione del progetto per altri 3 anni (2017-2019) con una riduzione del contributo da 15.000 a 12.000 € / annui. Due le richieste specifiche per Giovanni Baroni:

  • Rendicontazione più trasparente con specifiche dei numerosi progetti che sostiene.
  • Disponibilità a fare il formatore di riferimento per viaggi da proporre a giovani che intendano fare una esperienza di solidarietà in un progetto della Rete. Tale esperienza potrà contare sulla contribuzione di 3.000 € ricavato dall’importo della riduzione del contributo al progetto sopra riportato.

Don Panichella. Voci di Strada – Italia (Ancona) Rete di Macerata.

Don Panichella, assente per il grave terremoto, ha inviato una lettera.
Progetto straordinario, già dal marzo 2016 la Rete di Macerata ha richiesto fosse preso in considerazione come progetto ordinario.

DECISIONI. Approvazione del progetto per 3 anni ( 2017 – 2019) di 5.000 € / annui.

3) AGGIORNAMENTI su SITO e FORUM (Marco Rete di Torino e Gigi Rete di Alessandria)

Presentazione dello stato dei lavori con proiezione di ciò che sarà sia il sito che il forum.
Il sito sarà “pubblico” e rappresenterà un po’ il nostro biglietto da visita. Qui saranno riportate tutte le informazioni relative ai vari progetti della Rete, alle varie iniziative proposte dalle reti locali, agli atti dei convegni, al bilancio, ecc.
Sarà cura di tutti gli aderenti alla Rete riempirlo di contenuti ed aggiornarlo.

Marco e Gigi cercheranno anche di dare una migliore definizione al logo della rete nazionale perchè attualmente l’immagine presente sul sito è sfocata.
Nel sito è prevista una parte dedicata al nostro trimestrale “
In dialogo” dove sarebbe auspicabile la costituzione di una redazione che scegliesse cosa mettere in tale spazio.
Il Forum ( inserito all’interno del sito ) sarà un contenitore dedicato alle discussioni interne. Si potrà accedere solamente con password. Verrà diviso per argomenti e andrà a sostituire il giro di mail che, come sottolineato più volte, risulta ridondante e quindi poco efficace.

Mailing list. Si sta aggiornando l’elenco degli iscritti alle 2 mailing list (220 indirizzi in quella generale, 89 in quella dei referenti).


4) PRESENTAZIONE del LIBRO “ La Chiesa dei Poveri ” di MATTEO MENNINI

Matteo, già relatore al nostro ultimo Convegno di Rimini, ha presentato il suo libro rendendosi disponibile per eventuali serate – incontro da organizzarsi nelle varie reti locali.(Vedi mail relativa alla presentazione del libro organizzata dalla rete di Celle-Varazze e Torino)

ORE 19.30. Cena con la presenza di Matteo Mennini.

ORE 21.00. Ripresa dei lavori

2) Continuazione Revisione Progetti e Nuove Proposte Progetti (Vedi allegati)

Yanamayo – Perù. Rete di Macerata ( nessun relatore )

Per un disguido tale progetto fu approvato, a Roma nel 2015, per soli due anni.
Si decide sulla base della relazione inviata.
DECISIONI. Approvato per un anno, a completamento triennio ( 2015-2017) per la cifra di 3.000 € con referente locale Valentina Del Vecchio ( Rete di Macerata )

I bambini di Timbuktu – Mali. Rete di Firenze ( nessun relatore )

In accordo con Margherita Citroni, referente del progetto, il progetto (importo di 4.600 ) viene sospeso per la difficoltà dei collegamenti.

Vitalizio a Padre De Brito ( ex progetto Clara Mattei) – Brasile. Rete nazionale.

Nonostante i tentativi di approfondimento la situazione resta molto confusa.
Antonio con la sua mail non ha chiarito molte cose. Articolata discussione.
DECISIONI. Si riduce il contributo da 5.000 a 3.000 € (2017). Andrà ricercata una Rete locale che curi la relazione con Padre De Brito.

Vitalizio familiari di Paul Gauthier ed esequie di Marie Thérèse. Rete nazionale

Con la morte di Marie Theresè il contributo di 6.000 € / annui si considera concluso.
Nel Gennaio 2017 sono già state versati
1.500 che vengono considerati una contribuzione per parte delle spese che Shanty, figlia di Marie Therese, dovrà sostenere per il trasporto delle ceneri a Nazareth.

PROPOSTA di un NUOVO PROGETTO da parte della RETE di VERONA.

Parrocchia di Sant’Antonio (Padre Clemente) – Guatemala. Rete di Verona (relatore Dino)

Dino presenta il progetto di Padre Clemente ( vedi allegato )
DECISIONI. Approvato per 3 anni (dal 2017 al 2019) con la cifra di
2.500 / annui

5) DEFINIZIONE delle SEDI e DATE dei COORDINAMENTI NAZIONALI e delle CIRCOLARI

COORDINAMENTI 2017 :

  • 25/26 MARZO : Trento spostato a ROVERETO per problemi logistici
  • APRILE – MAGGIO: eventuali Seminari Macro Regionali
  • 17-18 GIUGNO: SALERNO
  • 30 SETT- 1 OTTOBRE: Coord. o eventuale Seminario Nazionale (probabile sede Brescia)
  • 25- 26 NOVEMBRE : Torino

CIRCOLARI 2017 :

  • Marzo : Segreteria
  • Aprile : Verona
  • Maggio : Celle-Varazze
  • Giugno : Casale
  • Luglio – Agosto : Alessandria
  • Settembre : Salerno
  • Ottobre : Torino
  • Novembre: Udine
  • Dicembre : Noto

6) TEMI, MODALITA’ e TEMPI del SEMINARIO/I 2017

Dopo lunga ed articolata discussione il coordinamento stabilisce di prendersi un po’ di tempo per concentrare al suo interno energie e riflessioni sul tema riassunto dalla frase “Quale solidarietà nel mondo che cambia? ”. Non con tale titolo ma ristudiandolo con qualcosa di più efficace. Tendenza ad una riflessione interna senza l’ausilio di relatori esterni
Molto dibattuta la discussione se il Seminario debba esser decentrato in
macro regionali (che paiono garantire un minor dispendio economico e una maggior partecipazione degli aderenti alla Rete) o nazionale (che pare garantire una maggior sintesi condivisa a livello di Rete tutta).

ORE 23.00. Chiusura lavori del Sabato

DOMENICA 29 GENNAIO 2017 mattina

Ore 09.15 . Inizio lavori della Domenica

6) continuazione TEMI, MODALITA’ e TEMPI del SEMINARIO/I 2017

Vista l’importanza del tema il percorso dovrà esser confrontato, in primis, a livello di Reti Locali, in modo tale da coinvolgere anche coloro che abitualmente non sono presenti ai coordinamenti. Conclusione: seminario nazionale a settembre, chiusa del lavoro fatto prima nelle varie reti locali con l’ipotesi eventuale di un confronto a livello macroregionale. Per non appesantire ulteriormente, Il Seminario Nazionale potrebbe eventualmente sostituire il coordinamento di Settembre. Su modalità ed tempi di come il confronto vada disegnato viene dato mandato alla segreteria di articolare una proposta di percorso.

7) RELAZIONE della COMMISSIONE FINANZA ( Relatrice Lucia )

Lucia considera strettamente legata la domanda “Quale solidarietà?” a “Quale finanza? ”. Necessità del partire da noi “essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo” con scelte precise e specifiche personali anche e soprattutto in campo economico.
Non possiamo obbligare una comunità a fare scelte etiche.
Dalle scelte personali bisogna poi passare alle scelte che hanno un peso politico.
La scelta di collaborazione con la Fondazione Basso per il TPP può andare in questo senso.
A tal proposito vedere l’allegato “ Lettera di Tognoni” spedito in mailing list .

8) RELAZIONE della COMMISSIONE MIGRANTI ( Relatore Gianni )

Presentazione dello schema raccolta attività migranti delle Reti Locali inviato da Pier.

Viene ribadita l’importanza di uno studio sistematico ed approfondito sul tema (proposto da Giorgio) da allegarsi agli appelli alla UE. Due proposte pratiche al coordinamento:

  • Maria Picotti propone il finanziamento (operazione straordinaria) per costruire un osservatorio della solidarietà (Solidarity Watch) che raccolga e condivida materiale giuridico e documentario sulla questione dei “delitti di solidarietà”. Sono in aumento in diversi paesi europei i casi di criminalizzazione di cittadini che, dal basso, esprimono con gesti concreti la loro solidarietà ai migranti.(Vedi mail di Maria Picotti del 27/01/2017)
  • Monica propone una operazione a costo zero per la Rete facendo circolare, nelle Reti Locali che fanno attività con migranti e richiedenti asilo, Noel ( ivoriano ) come sensibilizzatore e testimone di una esperienza di rientro nel proprio paese.

DECISIONI. Approvazione del progetto straordinario ( 1 anno) Solidarity Watch per la cifra di 2.000 €. Approvazione proposta di Monica che manderà materiale più dettagliato in mailing list. Le Reti locali interessate prenderanno direttamente accordi con la Rete di TO.

9) “ LA NARRAZIONE ( Vedi relazione di Clotilde )

La lucida narrazione di Clotilde suscita molta emozione. Nei vari punti toccati ricordiamo:

  • L’errata visione dell’Altro. Vanno individuati i valori e i disvalori delle rispettive culture. In primis vanno riconosciuti e poi cambiati. Ciò comporta inevitabilmente tempi lunghi.
  • Le operazioni / progetti che durano troppo a lungo sono come “ i figli che non vanno mai via da casa
  • La Rete deve avere una sua unità nazionale ed è un luogo in cui si condividono ideali, si pensa e si studia insieme. Grande è il rischio se le Reti Locali vanno ognuna per proprio conto. Gli aderenti dovrebbero vivere del proprio lavoro in maniera sobria.
  • Il non essersi mai costituiti in ONG/ONLUS ha permesso alla Rete di operare in piena libertà appoggiando, in determinati periodi storici ed in determinate realtà, progetti e operazione altrimenti non finanziabili ( Esempio dell’appoggio alle famiglie dei carcerati politici in Brasile da parte di Don Rossi ).

10) VARIE ed EVENTUALI

  • Pier riporta il disagio di Sergio ( Rete di Genova ) per la difficile possibilità a partecipare a Coordinamenti nazionali così fitti nell’anno. La proposta è quella di farne di meno

( magari solo 3 invece che 5) e molto più concentrati ( magari dal venerdì sera ).

  • Beppe della rete di Casale rende noto di aver dato la sua disponibilità professionale alla Onlus “Francesca Rava” di Milano per un’eventuale missione sulle navi militari che pattugliano il canale di Sicilia.

Ore 12.30. Chiusura lavori e pranzo con Clotilde.

 

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Dicembre 2016 Num. 1
17-02 Circolare nazi
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