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Messaggio della CPT Guajarina

Sérgio vive e ci trasmette forza e speranza !
Cari amici e amiche: del/la

Gruppo Rete Radie Resch
Gruppo Don Gianni Gotardi
Gruppo Floriò
Famiglia Tonetto

Il 2020 è stato un anno assai difficile per tutti noi e terribilmente triste
per il mondo intero.
Nonostante tutto questo noi C.P.T. Gujarina siamo stati in grado di
gestire e realizzare a gennaio una serie di eventi come: alcuni incontri con i
riberinhos, con le donne quilombolas in conflitto per terra e un incontro con i
bambini di Aricuru.
A febbraio ci siamo riuniti per progettare e pianificare la nostra attività
per il 2020. Avrebbero dovuto coinvolgere giovani, quilombola, riberinho, donne,
bambini di Aricuru, ecc.
Pochi giorni dopo la nostra riunione, è giunta la notizia che un
pericoloso virus stava avanzando dall’Asia all’Europa, con una tristissima e
spaventosa scia di morte e sofferenza.
A marzo il Covil 19 è arrivato in Brasile, costringendoci alla quarantena
e paralizzando di conseguenza tutte le nostre attività con i gruppi e con le
comunità.
La fame dei più poveri tra noi è rimbalzata sui mass media e ci ha
attivamente coinvolto. Con l’aiuto del CPT Regionale abbiamo organizzato la
consegna di generi alimentari di prima necessità a una comunità di Ananindeua e
alle famiglie più bisognose in 12 comunità lungo il fiume Moju.
Al momento siamo tutti rinchiusi nelle nostre rispettive abitazioni. Io e
Adelaide, vivendo nella casa di Sergio dove si trova l’ ufficio della C.P.T., abbiamo
approfittato della volontaria quarantena per organizzare l’archivio, composto da
un vasto materiale indispensabile per il nostro lavoro.
Nel frattempo, siamo in attesa del vaccino che arriverà a gennaio o
febbraio, sottolineiamo, non per l’azione del governo federale, ma per gli sforzi dei
singoli stati. Infatti il presidente Bolsonaro, di fronte al COVID 19, ha scelto la
morte:
 Ha minimizzato la gravità del virus. Alla domanda sull’aumento delle persone infette e morte in Brasile, la sua
risposta è stata: E allora?.
 Ha dichiarato pubblicamente di non credere nel vaccino. A ottobre ha
annullato un accordo da 2 miliardi di reais sottoscritto dal ministero della
Salute per l’acquisto di dosi in Cina. Era criminalmente ridicolo quando
affermava con tragica ironia che il vaccino anti-covid può trasformare una
persona in un alligatore.
 Alimenta il movimento anti-vaccino, parlando contro la vaccinazione
obbligatoria con frasi come: “Il Brasile deve smetterla di essere un paese di
femminucce”.
 Occasionalmente promuove manifestazioni pubbliche senza che i
partecipanti siano obbligati ad adottare misure precauzionali al diffondersi
della pandemia. Eccetera.
Non avremmo mai pensato di dover attraversare un momento così
difficile. Siamo convinte/ti che la pandemia è il frutto marcio della globalizzazione
neoliberista che ignora e manca di rispetto ai diritti umani e ai diritti della natura.
Prima che arrivasse COVID 19, l’Amazzonia brasiliana bruciava e,
durante la pandemia, era il Pantanal che andava a fuoco. Secondo il Laboratorio di
applicazioni ambientali, nel 2019 il Pantanal è stato devastato dalle fiamme per il
28% del suo territorio.
Stringe il cuore vedere la foresta bruciare per la gioia dei proprietari di
aziende agricole che vogliono espandere i propri profitti a tutti i costi. Animali,
piante, alberi secolari, microrganismi, insetti agonizzati dalla disperazione. Due
biomi in gran parte distrutti. Due biomi così importanti per la vita del pianeta.
La pandemia è stata un invito alla conversione per l’intero pianeta. Una
scossa per renderci consapevoli che il modo in cui noi esseri umani abitiamo la
Terra, deve cambiare.
Mauricio López Oropeza, segretario esecutivo di REPAM. (Rede Pan
Amazônica) afferma che “il percorso verso il nuovo sta già germogliando in mezzo
a questa crisi, ma richiederà drastici cambiamenti nella società”.
Voglia Dio illuminare tutti noi e l’umanità intera affinché possiamo
trovare e progettare un nuovo modo di vivere nel nostro piccolo pianeta Terra.
Uno abbraccio a ciascuno di voi con amicizia,
gratitudine, speranza e con l’augurio di giorni migliori
per il mondo intero.

Equipe CPT Região Guajarina.
Ananindeua, 04 de janeiro de 2021

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