HomeCircolari LocaliRete di Padova Maggio 2018

Rete di Padova Maggio 2018

“… noi stiamo vivendo un momento politico
in cui l’incultura dell’egoismo e della banalità
viene presentata come buon senso politico…”
(Ettore Masina 1994)

Buona estate a tutte/i,
con questa lettera, e con tante circolari che per anni abbiamo scritto ed inviato, cerchiamo di mantenere vivo lo spirito solidaristico di Rete e l’amicizia. Quelle che mensilmente vi spediamo, sono sempre brevi e significative note che raccontano il nostro impegno in Haiti. Questo mese troverete il riassunto, a cura di Maria Rosa e Sandra, dell’ultimo incontro di Rete e,in allegato, il resoconto economico del 2017 diviso per mese, che con continuità gli amici di Haiti ci inviano. Troverete inoltre l’ultima comunicazione da Haiti con cui i nostri amici ci donno notizia della recente visita del brasiliano Joao Simao, formatore di educazione popolare in rappresentanza di Popoli in Arte (la realtà che ha tenuto i corsi di salute di Fddpa)

NOTIZIE
– Il prossimo Coordinamento si terrà presso l’ABBAZIA di SANTA FEDE Via S. Fede a, Cavagnolo (TO) sabato 9 e domenica 10 giugno. Per informazioni e/o partecipazione, CRISTIANA e BEPPE – RETE di CASALE MONFERRATO Casa: 0142 466763 339 2599933 ighilardi@libero.it
– I costi elevati che vengono applicati sul c.c.p. ci obbligheranno ad interrompere il rapporto con le Poste. Nei prossimi mesi decideremo cosa fare. Per il momento tutto rimane invariato.

L’incontro di Rete
Il giorno 5 maggio, presso i Comboniani di Padova, gli amici della Rete di Padova, Chiarano, Due Carrare e Battaglia si sono incontrati per ascoltare il racconto del viaggio a Haiti di Elvio, Francesco e Marianita, accompagnato da una serie di fotografie e dal resoconto scritto “Di nuovo adHaiti” con il programma del viaggio e un dettagliato e ricco resoconto degli spostamenti, degli incontri che hanno avuto con FDDPA e con altri gruppi. Consigliamo a tutti di leggere il “resoconto-diario” ma, intanto, riportiamo in sintesi le notizie avute durante la serata. Scuole: sulla montagna sono il fondamento e la prima azione avviata da Dadoue, sono tre, a Dofinè, Katien e Fondol). Anche il numero dei bambini, specialmente nelle scuole per l’infanzia ‘Gianna bambini’, è aumentato anche perché le scuole che erano state avviate da un programma statale sono state quasi immediatamente chiuse e i bambini si sono riversati nelle scuole di FDDPA (ci sarà bisogno di costruire nuove aule e sistemare le vecchie). C’è molta soddisfazione per i risultati che gli alunni ottengono alla fine del percorso scolastico quando devono sostenere gli esami in città. Alcuni insegnanti sono gli ex alunni della prima scuola di Dadoue. Soddisfazione anche da parte degli insegnanti, sia per la loro formazione da parte di FDDPA, sia perché, con il sostegno della Rete, vedono pagati i loro salari, anche durante il periodo estivo, al contrario di quanto avviene per gli insegnanti statali che ricevono i loro salari a distanza di mesi. E’ stata visitata pure la scuola professionale di sartoria e cucina ‘Giovanna Mocellin’ (si sta pensando a un progetto per permettere alle ragazze di usare le macchine da cucire anche dopo la conclusione della scuola). Salute. Dopo i seminari sulla salute si è dato inizio alla costruzione di latrine e si sta procedendo alla produzione e alla distribuzione di cloro per la potabilizzazione dell’acqua. Minerva, infermiera, e Elicia, ausiliaria, oltre a uno studente di medicina, si recano con regolarità nei Centri di salute per offrire le prime cure, fornire informazioni igienico- sanitarie e distribuire qualche medicinale. Agricoltura: si sta cercando di organizzare la coltura del crescione a Fondol, on l’aiuto di contadini di Dofiné che da anni la praticano utilizzando l’acqua del torrente. Il gruppo di giovani di Dofiné vorrebbe creare un piccolo bosco per contrastare il disboscamento della montagna. Esistono anche problemi, come la chiusura del forno di Fondol perché il responsabile è emigrato in Cile o la difficoltà di continuare con la mensa scolastica per l’impossibilità di produrre ancora miele.Inoltre, a causa dei costi e dell’impraticabilità delle strade per trasportare materiali per ampliamenti di fabbricati, sarà necessario organizzare un lavoro collettivo. Jean e Martine, che coordinano le azioni di FDDPA insistono sulla necessità di coinvolgere i diretti interessati, i contadini e le persone delle varie comunità per renderli consapevoli e responsabili, secondo il principio che tutti devono dare il loro contributo. Si osserva un grande interesse a frequentare le scuole, anche se gli alunni per arrivarci impiegano ore di cammino. Elvio, Francesco e Marianita hanno visitato una scuola di musica per giovani, bellissima esperienza, inaspettata ma purtroppo unica. Concludono sottolineando l’importanza delle scuole,delle borse di studio, della formazione agroecologica. Bambini e ragazzi sono costanti nella frequenza anche se devono camminare ore per raggiungere la scuola. Hanno colto negli amici haitiani una ferma volontà di continuare nel lavoro iniziato da Dadoue, di mantenere viva la forza di volontà nell’affrontare le difficoltà, di andare avanti nella lotta continua “a piccoli passi arriveremo” come era scritto sulla carriola di un contadino: “Ti pa ti pa nap rive”. Ora tocca a noi aumentare il nostro impegno per accompagnare anche concretamente il cammino di FDDPA.

Comunicazioni da Haiti
Salve Tita, siamo felici e contenti per le notizie che ci hai inviato. Noi abbiamo visto le informazioni alla televisione sulla situazione politica italiana, e non sono buone. Purtroppo il movimento 5 stelle ha scelto di accordarsi con la lega e non ci si può aspettare qualcosa di buono da un’alleanza del genere. Peccato. Ci ha commosso vedere come Dadoue sia ancora viva tra voi per il modo in cui avete onorato la sua memoria; anche noi abbiamo onorato la sua memoria in particolare a Fondol e a Dofiné; a Fondol abbiamo organizzato una giornata speciale con i membri delle varie frazioni e anche con la partecipazione dei bambini della scuola che hanno imparato molte cose sulla vita di Dadoue. A Dofiné c’è stata una veglia organizzata con molte testimonianze che hanno esaminato la visione e il sogno di Dadoue per la montagna. Per il prescolare “Gianna bambini” di Fondol e il completamento dell’edificio di Katien, ti inviamo il bilancio con i prezzi attuali dei materiali, ma la gourde è davvero instabile rispetto al dollaro. Per una borsa di studio per la scuola agricola di Pandiassou, serviranno 40.000 gourde, circas 615$ USA per un anno scolastico. Per quanto riguarda Christmène, dopo il periodo di allattamento della sua bambina, lei pensa di poter riprendere la scuola per infermiere in ottobre, e il costo annuale è di 50.000 gourde (circa 769 $ USA). Anche Martine desidererebbe continuare la sua formazione di analista medica dopo le vacanze estive in ottobre, e il costo per un anno è di 50.000 gourde (circa 769 $ USA). La visita di Simao è andata molto bene, e abbiamo avuto come aiuto per la traduzione, un fratello cattolico che ha vissuto e studiato in Brasile per 10 anni. Sono arrivati a casa a Dubuisson la sera di domenica, abbiamo proiettato i video sul lavoro di Jumel che ha spiegato un po’ loro la situazione. Abbiamo cominciato la visita a Katienne dove si è visto il lavoro di scavo di una latrina che un Gruppo di giovani della comunità aveva preso l’iniziativa di costruire insieme con l’accompagnatore del programma di salute che aveva partecipato al seminario; si è discusso con i giovani, si è mangiato insieme; l’indomani siamo saliti a Fondol per vedere il lavoro di 5 famiglie che hanno preso l’iniziativa di cominciare lo scavo per una latrina, avremmo voluto far vedere altre comunità della montagna, ma il tempo non bastava. Infine abbiamo concluso la visita presso una comunità di Dubuisson e con il giovane di Cabaret che lavora con il metodo dell’Educazione popolare. A Simao è piaciuto molto il lavoro delle comunità, e ci ha parlato delle difficoltà che devono affrontare oggi con la crisi che attraversa il Brasile. Egli pensa che con la prossima venuta di Anna, si potranno vedere altre comunità che lui non ha avuto il tempo di vedere. In effetti, la visita du Simao è durata due giorni: sono arrivato domenica pomeriggio e sono partiti martedì pomeriggio. Tutto è andato bene e si è concluso bene. E parallelamente, l’esperienza di fare il cloro continua ad essere divulgata nelle comunità e per il primo maggio, FDDPA, su richiesta di Maria Paola, ha avuto il privilegio di mandare Jumel e un altro giovane formatore del programma, presso il Centro di Formazione di Croix des bouquets, dove Ana e Maria hanno l’abitudine di trascorrere il loro soggiorno, per animare un seminario sul cloro con una cinquantina di partecipanti provenienti da diverse regioni di Haiti. E’ stato un vero successo per tutti coloro che hanno preso parte alla formazione. Così vi scriviamo con molta gioia e speranza, vi diciamo Grazie per questa grande solidarietà che tutti i membri della Rete e in particolare quelli di Padova ci testimoniano da una ventina di anni.
Grazie, Jean e Martine, con amore

FOLLOW US ON:
Il Giro dalla parte
Rete di Trento Maggi
Rate This Article:
NO COMMENTS

LEAVE A COMMENT