Progetti

I fondi raccolti vengono interamente indirizzati verso situazioni definite e ben conosciute, al fine di sostenere progetti di liberazione, coscientizzazione e promozione, concepiti e autogestiti localmente. Gli interventi della Rete sono attualmente 40, la massima parte in America Latina, specialmente in Brasile, altre in Palestina, in Italia ed in Africa.

CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI SOLIDALI

1° CRITERIO (tre volte indigeno)

  • Il progetto deve nascere sul posto, deve essere redatto dalla gente del posto anche con la collaborazione di persone esterne.
  • Il referente responsabile dell’attuazione del progetto deve essere del luogo in cui si attua il progetto e in stretta relazione con esso.
  • Il progetto deve utilizzare quanto più è possibile tecniche e metodologie locali.
  • I progetti attivati in Italia dovranno essere in sintonia con lo spirito della ReteRR e preferibilmente con obiettivi che contribuiscano alla costruzione di giustizia sociale, alla diffusione di una prassi di pace e di sobrietà ed alla difesa del nostro ambiente vitale.

2° CRITERIO (trasparenza)

Il progetto deve essere condiviso dalla comunità locale a cui è diretto. Ci deve essere nei confronti della comunità trasparenza organizzativa e amministrativa. I nostri referenti devono essere informati sui criteri dei nostri progetti.

3° CRITERIO (ecologia)

Il progetto fa proprio il principio di limite delle risorse e perciò deve essere eco-compatibile: ciò  è tanto più vero in situazioni in cui la rapina delle risorse locali da parte delle società transnazionali è il modello economico dominante.

4° CRITERIO (durata)

E’ auspicabile che il progetto sia temporaneo quanto a durata del contributo finanziario. E’ necessario che venga sottoposto a verifica ogni tre anni. Se un progetto assume nel tempo un significato speciale nella vita della Rete, perché di importante valenza politica, potrà avere anche una lunga durata, ma sarà sempre soggetto a verifica triennale. Non si esclude comunque l’intervento nei confronti di situazioni straordinarie che si possono presentare in un paese: una particolare congiuntura politica, una urgenza umanitaria, o simili.

5° CRITERIO (autonomia)

Il progetto deve servire ad innescare processi di crescita socio-economico-culturali autonomi, che favoriscano lo sviluppo dell’organizzazione in quanto a identità e coscienza politica.

6° CRITERIO (interrelazione tra comunità)

  • Il progetto è anche scambio culturale ed incontro tra due diverse comunità. Dobbiamo imparare dall’esperienza dei nostri interlocutori del Sud in termini di approccio politico e vissuto quotidiano (semplicità, sobrietà, ecocompatibilità ecc.).
  • Devono essere incoraggiate nostre visite alle comunità con le quali siamo in relazione e visite di testimoni delle operazioni presso i gruppi locali che le sostengono.
  • L’esistenza di una relazione è condizione necessaria per l’inizio e la continuazione di un progetto. La relazione (conoscenza diretta, comunicazione continua e significativa, condivisione, affetto) è fondamentale e rispetto ad essa il contributo economico ha un valore simbolico.

7° CRITERIO (dimensioni e peculiarità)

I progetti devono essere preferibilmente piccoli in relazione allo spirito della Rete. Questo non esclude che alcuni progetti “storici” o particolarmente significativi possano assumere spazi più ampi. E’ importante che, se si interviene a sostegno di gruppi o attività finanziati anche da altri, sia chiaro il compito e la porzione di progetto che la Rete si assume.

Progetti nel mondo

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