Cerca nel sito

Utenti registrati

Login

Utenti registrati
18
Articoli
1104
Visite agli articoli
1096258

Chi è online

Abbiamo 20 visitatori e nessun utente online

Breve storia della Rete di Udine

Nel 2014 la rete di Udine ha compiuto 20 anni !!!

La rete di Udine è nata nel 1994, a seguito di un incontro casuale con la Lettera di Masina a casa di parenti di Maria Grazia a Rovereto, la cui lettura ci ha stimolato ad entrare in contatto con Antonio Vermigli. E’ stato lui che in seguito ci ha fornito i testimoni che diventeranno punti di riferimento importanti per il nostro gruppo. Alcuni degli aderenti iniziali facevano parte di un gruppo di famiglie (“Fondo comune”) che già da molti anni avevano messo in discussione il proprio modo di vivere il denaro, tentando di mettere in comune parte dei propri beni per impiegarli non in modo privatistico ma per fini condivisi sia all'intero che all'esterno del gruppo. Una certa sensibilità ai problemi del terzo mondo nasceva anche dai contatti con il Centro di accoglienza “Balducci” di Zugliano e dai convegni da questo organizzati. Un'altra tappa importante furono le celebrazioni per i 500 anni dalla conquista dell'America quando si sono fatti accordi con altre associazioni per una celebrazione “controcorrente”. Determinante è stato l’incontro nel 1994 nei locali della nostra parrocchia con Leonardo Boff , appena uscito dall'ordine francescano; l’incontro ebbe un'ampia risonanza cittadina ma l'Arcivescovo di allora (Mons. Battisti) non ci ha mai perdonato quella nostra iniziativa. In quell’occasione Leonardo ci presentò il progetto S.E.O.P.E. di Petropolis, il cui leader era Waldemar Boff: così nacque la prima nostra autotassazione finalizzata esclusivamente al progetto di Leonardo e Waldemar. I fondi raccolti venivano inviati a quell’epoca a Quarrata e non a Silvestro Profico. In seguito all'avvicinarsi di altre persone interessate si è dato l'avvio a riunioni mensili di riflessione, di studio della storia della rete (“Nel vento della storia” di Ercole Ongaro), di lettura delle circolari: la raccolta dell'autotassazione è sempre stata fatta in questo contesto. Quando Toni e Maria Grazia cominciano a frequentare il Coordinamento nazionale la conoscenza delle reti e le discussioni nei coordinamenti, riportate al gruppo, iniziano a chiarire gli aspetti fondanti della Rete non ancora compresi a fondo: il senso dell'autotassazione (“restituzione”), l’impegno all'informazione e alla diffusione di conoscenze sui problemi del Terzo Mondo, il significato della presenza dei testimoni, i legami tra le singole operazioni e le reti locali. È così che, dopo un chiarimento con Antonio, abbiamo cominciato a inviare le autotassazioni al Coordinamento Nazionale. Importante per rafforzare la nostra conoscenza della Rete è stata, qualche anno dopo, la venuta di Giorgio Montagnoli a Udine, con il suo racconto e la sua esperienza di aderente storico della prima ora della Rete. Determinante è stata poi la partecipazione al convegno di Rimini del 1994 (8 partecipanti). L'esperienza si è rivelata importantissima perché finalmente ci ha permesso di capire l'ampiezza del discorso della Rete, il senso della restituzione e la visione politica e di conoscere persone fondamentali nella storia della rete, in primis Ettore e Clotilde Masina, che sfortunatamente per noi appena arrivati, si accingevano a lasciare la Rete dopo 30 anni. Il rapporto con i testimoni conosciuti si è in seguito consolidato con i primi viaggi in Brasile di alcuni di noi. Nel ’95 la rete di Udine ha ospitato vari testimoni (Guillerme Barbosa dos Santos, Marcelo Barros, Umberto Guidotti, Vila Esperança, dom Tomas Balduino, Susan George). Nello stesso anno abbiamo accettato di divenire referenti per l’operazione “Remigio Colombo” che fa capo a Giovanni Baroni, conosciuto direttamente in Brasile. In seguito Giovanni, venuto a incontrare tutto il gruppo a Udine, ci ha fatto entrare a pieno nella storia degli inizi della rete, ci ha reso maggiormente responsabili e ci ha fatto comprendere l’importanza delle relazioni personali. Con gli anni si è arricchita la collaborazione della rete locale con altre associazioni cittadine per un discorso comune sui temi dell'economia alternativa, della giustizia, della pace e della solidarietà, che ha dato luogo a iniziative varie. Numerosi sono stati gli incontri a Udine con vari testimoni (Waldemar e Clodovis Boff, Arturo Paoli, Kairòs di Goiàs, Sem Terra di S. Paolo, Joao Pedro Stedile, Jean Bonnelus, Riccardo Petrella, Aleida e Camilo Guevara, Alberto Granado, Gianni Minà, Nidia Arrobo, Josè Nain, Umberto Allegretti, Madres de Plaza de Mayo, Noah Salameh). Nel 1997, assieme ad altre associazioni cittadine (Centro “Balducci”, Proiezione Peters, bottega del mondo, CeVI, Associazione per la Pace, Legambiente, Amnesty International, Associazione immigrati, mediatori culturali) in accordo con l'Università di Udine, la rete ha partecipato all'organizzazione di 4 dibattiti su “I diversi volti della globalizzazione”. Maria Grazia nel 1998 e 1999 ha collaborato con il Coordinamento nazionale nell’organizzazione dei Seminari Giovani alla Casa della Pace di Firenze. Dopo il primo viaggio in Palestina nel 1999, organizzato dalla Rete nazionale, abbiamo iniziato ad impegnarci soprattutto sulla questione palestinese, inizialmente assieme a Salaam Ragazzi dell'Ulivo, Donne in Nero, Centro Culturale Islamico, per l'allestimento di una mostra fotografica sulla Palestina. Assieme ad altre sette associazioni siamo poi riusciti ad ottenere un finanziamento nell'ambito della cooperazione decentrata del Comune di Udine per la costruzione di un asilo vicino a Ramallah. A partire dal 2001 alcuni amici della rete hanno partecipato ad alcuni Forum Sociali Mondiali, in particolare in Brasile e a Forum Sociali Europei. Un importante incontro si è svolto nel 2002 all'Università di Udine, promosso dalla rete e da Amnesty International, intitolato “Guarire dalla tortura. Da vittime a testimoni”, con la partecipazione dei “Medici contro la tortura” e Gina Gatti, persone note alla Rete Radié Resch e da noi contattate. Successivamente, assieme all'Azienda sanitaria di Udine, abbiamo collaborato all'organizzazione di un corso di formazione per operatori sanitari e sociali sulla cura delle vittime di tortura. Dal 2002 inizia nella nostra rete la riflessione sulla decrescita. Sul tema negli anni seguenti vengono promossi, per lo più assieme al Centro “Balducci”, 5 convegni con la partecipazione di Serge Latouche, Umberto Allegretti, Majid Rahnema, Maurizio Pallante, Marco Deriu, Giannina Longobardi, Mario Agostinelli, Giulio Marcon, Luca Mercalli, Pierluigi Sullo, ed altri. Tra la fine del 2007 e la prima metà del 2008 la rete, assieme a una ONG di cooperazione internazionale, Oikos, organizza sei seminari (su beni comuni, decrescita e democrazia partecipativa), concordati con la Scuola Superiore dell’Università di Udine che vedono la partecipazione di Rosario Lembo, Riccardo Petrella, Serge Latouche, Giovanni Allegretti, Marco Deriu e Maria Cristina Costanza (allora vicesindaco di Grottammare Marche). Nel frattempo continua l’impegno di sostegno al popolo palestinese attraverso l’organizzazione con altre associazioni di incontri ed eventi vari (tra gli invitati anche Giorgio Gallo e Giorgio Montagnoli); impegno che si rafforza dopo la partecipazione di alcuni al secondo viaggio in Palestina organizzato dalla Rete nazionale nel 2009. Nel gennaio 2011, 2012 e 2013 si sono tenute 3 edizioni di “Palestina bene comune”, organizzate assieme a I.S.M., CeVI e Donne in Nero. Attualmente (aprile- maggio2013) è esposta per un mese la mostra fotografica “La Palestina della convivenza”, collegata da due conferenze su tema. La rete di Udine ha collaborato (per Udine assieme al CeVI) e partecipato alle ultime due Carovane dell’acqua, promosse dal Comitato italiano del Contratto mondiale dell’acqua, in Kurdistan nel 2009 e in Palestina nel 2011, al cui finanziamento ha contribuito anche la Rete nazionale. Infine le attività sulle quali almeno uno di noi è o è stato impegnato sono:

-         - la partecipazione nel 2007 al Comitato per il bilancio partecipativo nel Comune di Udine, sfociato in un seminario formativo internazionale (finanziato attraverso un progetto europeo), organizzato dal Comune di Udine, dall’Associazione Rete Nuovo Municipio e dall’Università di Udine: il progetto era propedeutico all’introduzione del bilancio partecipativo nella prassi municipale, dopo la vittoria del centrosinistra alle elezioni amministrative del 2008. Tuttavia il progetto purtroppo è rimasto solo sulla carta per opposizioni politiche interne alla maggioranza. L’interesse e l’azione per la democrazia partecipativa è però continuata negli anni seguenti.

-         - la partecipazione al volontariato nella Casa Circondariale di Udine ormai da una ventina di anni;

-         - la partecipazione alla RES (Rete di Economia Solidale) del FVG, più recentemente costituitasi in “Forum dei beni comuni e dell’economia solidale”, che attualmente sta operando a livello di EE.LL. supportando l’adozione di una delibera comunale a sostegno dei beni comuni e di un’economia solidale e, a livello regionale, con la proposta della legge regionale “Promozione e sviluppo dell’economia solidale in Friuli Venezia Giulia”;

-         - la partecipazione alle iniziative ed attività del Centro di Accoglienza “E. Balducci” di Zugliano;

-         - la partecipazione alla “Rete dei diritti di cittadinanza del Friuli Venezia Giulia”, nata 8 anni fa a seguito dell’abrogazione della legge regionale sull’immigrazione (una ottima legge nata con la collaborazione della società civile organizzata) da parte della giunta regionale di centro-destra. Ora, dopo la vittoria del centro-sinistra, la Rete si sta impegnando per riproporre la legge migliorandola ulteriormente.

     Un’ultima annotazione. Il legame con i fondatori della Rete Radié Resch, Ettore e Clotilde Masina, anziché perdersi negli anni (conosciuti indirettamente in una giornata del 1994 al momento del loro congedo) si è consolidato negli anni, tanto che la presenza di Ettore a Udine è stata piuttosto frequente, come pure il nostro andare a cercarli (a Roma, a Orbetello, nelle montagne del Cadore d’estate).

 

Per i dettagli dell'operazione Remigio Colombo fai click qui.

Email alert

Calendario Eventi

June 2017
M T W T F S S
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 1 2

Prossimi Eventi

No events