Rete Radié Resch

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

24 febbraio 2026

Il Lof Pillañ Mahuiza comunica che, con il supporto tecnico del CETIM (Centro Europa-Terzo Mondo), organizzazione con status consultivo presso l’ECOSOC delle Nazioni Unite, è stata formalmente presentata una denuncia dinanzi a diversi meccanismi di protezione dei diritti umani dell’ONU.

La decisione di ricorrere al sistema multilaterale dei diritti umani viene adottata in una congiuntura interna particolarmente complessa per i popoli indigeni in Argentina, caratterizzata da violenza e repressione sistematiche, nonché da un razzismo istituzionale, che limitano le garanzie effettive di protezione dei diritti umani e accentuano la criminalizzazione delle comunità indigene.

La comunicazione denuncia le violazioni dei diritti umani commesse contro il Popolo Mapuche in Argentina, in particolare nella provincia di Chubut, nel contesto di perquisizioni di massa effettuate nel 2025 e di un più ampio processo di criminalizzazione, stigmatizzazione e regressione dei diritti.

Il rapporto documenta l’uso della forza in operazioni simultanee contro le comunità mapuche, il prelievo forzato di campioni di DNA, la violazione degli spazi cerimoniali, la lesione dei diritti di bambini e bambine, e la criminalizzazione giudiziaria e mediatica di persone difensore e autorità tradizionali, inclusa la persecuzione della medicina ancestrale mapuche esercitata dalle machi.

Viene inoltre esposto il contesto di smantellamento delle istituzioni indigene e di espansione di progetti estrattivi portati avanti da imprese transnazionali, senza consultazione previa, libera e informata, in violazione della Costituzione Nazionale, della Convenzione 169 dell’OIL e della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni.

Con questa iniziativa, il Lof Pillañ Mahuiza e il CETIM ricorrono ai meccanismi dell’ONU per esortare le autorità argentine a rispettare i propri obblighi in materia di diritti umani e a porre fine alla criminalizzazione delle lotte indigene.

La comunità mapuche Lof Pillañ Mahuiza e il CETIM riaffermano il proprio impegno nella difesa del territorio, della vita, dell’acqua e della spiritualità mapuche, e lanciano un appello ai meccanismi e agli organi dell’ONU, nonché a tutte le organizzazioni della società civile e ai difensori dei diritti umani, affinché rimangano vigili di fronte alla grave situazione che attraversano i popoli indigeni nella Patagonia argentina.

Contatti stampa:

Evis Millan – Lof Pillañ Mahuiza

direccion.pluriversidad@proton.me

+54 9 2945 423609

Raffaele Morgantini – Rappresentante del CETIM presso l’ONU

raffaele@cetim.ch

+41 79 660 65 14